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a nostra casa può essere un estensione di noi stessi, una vetrina del nostro io e con l’arrivo del nuovo anno può arrivare la voglia di cambiamento e rinnovo.  Ma allora, cosa c’è di meglio del migliorare il luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo, dedicato a noi stessi e al relax?

La nuova legge di stabilità ci offre, anche per il 2017, uno strumento per agevolare questa nostra voglia di cambiamento all’insegna di una vita più green e dell’ efficienza energetica.

Questi incentivi sono i famosi:

 

BONUS MOBILI

 

BONUS RISTRUTTURAZIONE

 

ECOBONUS

 

I bonus si rivolgono a privati o società per il miglioramento di private abitazione o interi condomini. Possono essere molto utili per migliorare il nostro comfort ma anche pensare alla realizzazione di nuove micro case funzionali e moderne.
In particolare le seguenti detrazioni presentano molti vantaggi quando si parla di piccole case:

BONUS MOBILI

Per i proprietari di Micro case o piccoli appartamenti può risultare interessante il Bonus Mobili, richiedibile solo se collegato al Bonus RistrutturazioniPuò essere utilizzato per l’acquisto di nuovi elettrodomestici di classe A+ (fatta eccezioni per i forni di classe A) o lampade dal basso consumo, perchè l’illuminazione è importantissima per i nostri piccoli ambienti.
In questo caso si parla di una spesa che non deve superare il massimo di 10.000 euro, al netto della totale spesa di ristrutturazione affrontata. L’agevolazione sta nella detrazione, del 50% della spesa, dalla nostra IRPEF tramite 10 quote annuali tutte di pari importo.

Appartamento a Stoccolma dell’ Achitetto Karin Matz. Eccezionali soluzioni per sfruttare lo spazio accompagnate da una buona illuminazione.

 

BONUS RISTRUTTURAZIONE

Il Bonus Ristrutturazione, può essere utilizzato per tutti quelli interventi di miglioramento strutturale dell’edificio, manutenzione ed eliminazione di barriere architettoniche. Si parla di lavori sia in riferimento alle parti comuni degli edifici residenziali, sia di singole unità immobiliari residenziali, di qualsiasi categoria catastale. Possono, quindi, essere richiesti anche per recuperare vecchi stabili per ottenere piccoli appartamenti, urbani e campestri.
Si parla di un limite di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione del 50% sulla spesa, anche questa applicata con una finestra di 10 anni sull’ IRPEF. L’agevolazione può essere richiesta non solo dal proprietario dell’immobile ma anche al titolare dei diritti di godimento e da coloro che ne sosterranno le spese.

Piccolo appartamento nel centro storico di Wroclaw di Studio 3XA. 29 mq di storia resi funzionali e contemporanei.

 

Anche per quest’anno sarà quindi possibile usufruire di incentivi per migliorare e creare nuove unità abitative, sfruttando l’esistente. Ricordiamo però che queste agevolazioni non sono finanziamenti ma detrazioni che si possono dedurre dalle nostre tasse.
Se siete proprietari di vecchi edifici questa potrebbe essere una buona occasione per recuperarli creando moderne mini case dalla memoria storica. Oppure potrebbe essere una buona occasione per migliorare e rendere più confortevole il vostro appartamento.
 
Avete mai usufruito di agevolazioni simili? Raccontateci le vostre esperienze per imparare dalle vostre “avventure”.

Bibliografia

Written by Cristina Pusceddu