febbraio 19, 2016 Urbane Nessun commento

C
apita sempre più spesso, di leggere su web di nuove piccole case sostenibili ed economiche, pronte all’uso per regalarci il sogno di una casa a costi contenuti ma dal grande comfort. Contro un’idea di casa, ormai considerata sorpassata, che sopravvaluta il concetto di spazio necessario, le nuove abitazioni si presentano piccole e dagli spazi ben studiati. Ma siamo davvero pronti per questa rivoluzione?
Per capire meglio, ecco qui sotto elencati 5 esempi di Microarchitetture dal budget contenuto, rispetto all’ormai caro mercato di uno dei Diritti Universali che l’uomo dovrebbe avere, quello di “un’ adeguata abitazione”.

1. COLLEGE STUDENT HOUSE (13.500 euro)

A causa dei costi dei Dormitori dell’Università del Texas, ad Austin, il giovane studente Joel Weber ha deciso di provvedere da solo alla costruzione di un piccolo alloggio fuori dal Campus, a basso costo. In questo modo, infatti, egli ha risparmiato ben circa 51.000 euro, rispetto alla spesa che avrebbe dovuto affrontare alloggiando in un Dormitorio. La casa di 13,5 mq è quasi totalmente auto-costruita, ad eccezione della parte impiantistica, e i materiali usati sono quasi tutti riciclati.

Fonte:interestingengineering.com

2. LUXURY TINY HOUSE (53.350 euro)

E’ di 26 mq, invece, la Lussuosa microarchitettura dell’ Americano Chris Heininge, costruttore con alle spalle una lunga tradizione famigliare riguardo all’edilizia. Ispirato in particolare dalle dimensioni ridotte, in grado di soddisfare tutti i bisogni dell’utente, degli appartamenti giapponesi, egli ha progettato ed ideato questa piccola abitazione dal prezzo contenuto grazie all’utilizzo di elementi progettuali, reperibili nel mercato edile compreso in un raggio di 80km dalla zona di produzione, a Portland, in Oregon. La tradizione giapponese ha influenzato notevolmente le scelte stilistiche e funzionali interne, il risultato è un piacevole mix tra cultura Nipponica e Americana.

Fonte: tinyhouse.heininge.com

3. ATLAS (67.800 euro)

La necessità di uno spazio mobile che permettesse di passare piacevoli pomeriggi a contatto con la natura, senza rinunciare ai comfort di una abitazione, è il concept che ha supportato la progettazione di questa Casa mobile dello studio F9 Production Inc.
La zona giorno, infatti, si estende verso l’esterno, grazie al patio frontale che permette una linea diretta verso l’ambiente circostante, e di percepire l’edificio come un ambiente più ampio. Essa possiede un sistema fotovoltaico, uno per riciclare l’acqua piovana e un originale scheletro portante in acciaio, che la rende leggera e resistente, ovvero perfetta per essere trasportata.

Fonte: www.atlastinyhouse.com

4. TINY HEIRLOOM (da 71.400 euro)

Nasce dalla consapevolezza che la vita può portarci alla necessità di voler esplorare, è questa casa si propone proprio come il supporto temporaneo per le nostre esperienze. Come le soluzioni precedenti, questa mini casa casa, progettata da un team di 6 giovani dalla formazione professionale sia tecnica che sociale, è uno strumento fornito per vivere la natura e viaggiare, con il comfort di avere con se tutte le comodità che solo la propria casa può offrire.
Il sistema è off-grid, ovvero capace di sussistere anche in assenza di un collegamento con le rete idrica/elettrica nazionale, grazie al supporti di sistemi alimentati con energie rinnovabili.

Fonte: www.tinyheirloom.com

5. RHINO CUBED (da 30.345 euro)

In questa proposta, sempre Americana, si ripresenta il già conosciuto container, riutilizzato una volta esaurita la sua vita utile come “box” di trasporto. L’aspetto modulare e la possibilità di personificare l’unità sono altamente studiate da questa azienda del Colorado, tanto da rendere ogni edificio particolarmente originale, facilmente trasportabile e vicino alle necessità del compratore.
Il Design sfrutta completamente le caratteristiche progettuali, come i solai in legno, che vengono potenziati ed ulteriormente definiti così da ottenere una microarchitettura impermeabile, efficiente dal punto di vista energetico e altamente resistente.

Fonte: www.rhinocubed.com

In America, come mostrato da questi 5 esempi, la vendita delle Tiny House come un normale prodotto da banco o valide alternative a soluzioni più spaziose è una realtà, che porta ad avere imprese di profitto come quella di Abel Zyl, il quale già da 5 anni si dedica alla costruzione esclusiva di Microarchitetture.
Tanti sono i dubbi sollevati da comunità scientifiche e non solo, sulla qualità psicologica che possono fornire questi piccoli ambienti, o quanto davvero sia “ecologico” riciclare elementi come i containers, senza realmente limitare eventuali sprechi di C02 e materiali.
Va osservato che queste soluzioni edilizie sono sostenibili, perfette per chi viaggia, per chi lavora fuori casa, per i single o per le coppie, e danno la possibilità di possedere una casa senza rinunciare alla voglia di avventura o senza cadere vittima del peso di un grosso mutuo.

Ma voi cosa ne pensate, è nato davvero un nuovo “Business Edilizio”?

 

Bibliografia

Written by Cristina Pusceddu